Arecaceae – Chamaerops humilis L.

Arecaceae – Chamaerops humilis L.

Nome volgare: Palma nana
Caratteristiche botaniche: Tronco generalmente breve che arriva intorno ai 2-3 metri di altezza.
Foglie sempreverdi, coriacee, con picciolo spinoso sugli spigoli e lamina sfrangiata a ventaglio in segmenti lineari.
Fioritura: presenta due spate basali da cui partono gli spadici eretti e ramosi; tepali da gialli a verde. Frutti quasi sferici, rosso aranciati.
Distribuzione: Rara nelle macchie in Toscana, sud e isole Maggiori.
Fioritura: Aprile – Maggio
Caratterizzazione allergenica dei pollini: Bassa allergenicità.

Notizie varie: La “palma nana” è l’unica palma che cresce spontanea in Italia, conosciuta già nell’antichità col nome di “cefaglione”. L’arcipelago toscano è probabilmente il limite settentrionale della diffusione della specie.

Gramineae – Anthoxanthum odoratum L.

Gramineae – Anthoxanthum odoratum L.

Nome volgare: Paleo odoroso
Famiglia : Poaceae (Graminaceae)
Caratteristiche botaniche: Pianta erbacea, con fusto eretto e nudo, foglie larghe 4-5 mm, spesso
pelose; pannocchia generalmente verdastra, lemmi (appendici)
sterili con peli brevi che non raggiungono l’apice del lemma. Caratteristico
odore aromatico di fieno.
Distribuzione: Comune in tutto il territorio fino a 1600 metri.
Fioritura: Marzo-Ottobre
Caratterizzazione I pollini di Poaceae possiedono un’elevata capacità di cross-reagire
allergenica dei pollini tra loro e con numerosi alimenti vegetali: melone, anguria, arancia,
kiwi, Rosaceae (pesca, albicocca, ciliegia, prugna), arachidi, frumento
e altri cereali, pomodoro.
Dati clinici In Europa i pollini di Poaceae sono i più importanti dal punto di
vista allergologico. La sensibilizzazione a pollini di Poaceae può
raggiungere l’80% dei pazienti affetti da pollinosi, come sensibilizzazione
isolata ma sempre più spesso associata ad allergia ad altri
pollini e con diversi alimenti vegetali (frutta, verdura, cereali e
legumi. La sintomatologia si manifesta con sintomi di rinocongiuntivite,
associata o meno ad asma bronchiale. I sintomi iniziano ad
Aprile-Maggio e persistono fino a Giugno. Nei pazienti con sensibilizzazione
ad alcune Poaceae (Cynodon dactylon (L.) Pers., Zea mais
L.), i disturbi spesso persistono anche in Luglio. Talora compaiono
sintomi in tarda estate-inizio autunno, in stretto rapporto con le
condizioni climatiche.
Notizie varie: È un’ottima foraggiera, caratteristica per il gradevole odore che
conferisce al fieno dovuto al suo contenuto in cumarina.
Calendario aerobiologico paleo odoroso

Normal Anthoxanthum Odoratum, Giordana

Normal Anthoxanthum Odoratum, Giordana

Normal Anthoxanthum Odoratum, Giordana

Gramineae – Cynodon dactylon (L.) Pers.

Gramineae – Cynodon dactylon (L.) Pers.

Nome volgare: Gramigna
Caratteristiche botaniche: Erbacea infestante, con rizoma tenace, strisciante, e radicante a tutti
i nodi. I fusti sono eretti e racchiusi da guaine fino all’infiorescenza.
Foglie strette e allungate quelle dei getti sterili più brevi, le altre lunghe fino a 5 cm; lamina rigida ricoperta da peli patenti. Fiori riuniti in spighe digitate a 3-5 porzioni, sottili e di un colore violetto.
Distribuzione: Ovunque in tutto il territorio in zone coltivate o no.
Fioritura: Maggio-Ottobre
Caratterizzazione Elevata allergenicità, come tutti i pollini di Poaceae che costituiscono allergenica dei pollini una delle principali cause di allergia in Europa e nel Nord
Italia. Esiste una spiccata cross-reattività tra le Poaceae. L’allergene
principale è CYN d12
Notizie varie: Una delle piante infestanti più conosciute, difficilissima da eliminare ma, proprio per questo, eccezionale nel ricostruire tappeti erbosi anche se molto rustici

Normal Anthoxanthum Odoratum, Giordana

Normal Anthoxanthum Odoratum, Giordana

Normal Anthoxanthum Odoratum, Giordana

Gramineae – Secale cereale L.

Gramineae – Secale cereale L.

Nome volgare: Segale comune, grano germano
Famiglia : Poaceae (Graminaceae)
Caratteristiche botaniche: Pianta erbacea annua o perenne, con culmo eretto, foglie pubescenti con lamina piana; spiga distica, spesso incurvata, di 8-16 cm, pelosa sotto alle spighette, cariosside di 2×7 mm. Coltivata soprattutto in montagna su terreni poveri di calcare ma subspontanea un po’ dappertutto.
Distribuzione: Campi incolti, ruderi, ubiquitaria.
Fioritura: Maggio-Luglio
Notizie varie: Erba originaria del continente eurasiatico, viene utilizzata per preparare
un particolare tipo di pane non lievitato e come foraggio per gli animali.

Normal Secale Cereale, Graziano Favaro

Normal Secale Cereale, Aldo de Bastiani

Normal Secale Cereale, Graziano Favaro

Gramineae – Triticum aestivum L.

Gramineae – Triticum aestivum L.

Nome volgare: Grano tenero
Famiglia : Poaceae (Graminaceae)
Caratteristiche botaniche: Pianta conosciutissima per la sua intensa coltivazione, si presenta come un erbacea annuale, con fusto cavo (culmo) eretto portante a maturità una spiga con rachide tenace. Il seme (cariosside) è parzialmente avvolto dal lemma, la spiga, lineare è alta 1 dm. o più.
Distribuzione: Coltivato ovunque in ampie estensioni e molti cultivar.
Fioritura: Maggio-Luglio
Caratterizzazione Pollini altamente allergizzanti. Numerosi determinanti antigenici
allergenica dei pollini denominati Tri a, con elevata omologia di sequenza con allergeni di
altre Poaceae (Phleum pratense L.), sono stati individuati in questi
pollini responsabili di reazioni allergiche.
Notizie varie: È la specie tra i vari cereali più utilizzata per fare il pane.

Normal Triticum Aestivum, Franco Giordana

Normal Triticum Aestivum, Gianluca Nicolella

Normal Triticum Aestivum, Gianluca Nicolella

Hippocastanaceae – Aesculus hippocastanum L

Hippocastanaceae – Aesculus hippocastanum L

Nome volgare: Ippocastano, castagno d’India
Caratteristiche botaniche: Albero alto fino a 15 metri, con corteccia bruno-scura che si desquama in placche poliedriche, irregolari nel legno maturo, ma che si presenta bruno chiara e piena di piccoli peli nei rami giovani. Foglie profondamente divise in sette lobi lanceolati e con margine finemente
seghettato e punta acuminata. Fiori numerosi divisi in pannocchie terminali erette, con calice a 5 lobi, petali irregolarmente spatolati, ondulati, con una chiazza rossa o gialla al centro. I frutti sono ovoidi, ricoperti da aculei erbacei, contenenti una castagna lucida.
Distribuzione: In tutto il territorio subspontaneo fino a 1300 metri.
Fioritura: Aprile-Maggio
Caratterizzazione Contenuto allergenico basso o assente.
l’Ippocastano è stato incluso tra gli alberi o arbusti consigliati per l’arredo urbano e il verde ornamentale.
Notizie varie: La castagna dell’ippocastano è creduta, in medicina popolare, proteggere dalle malattie da raffreddamento e viene tenuta in tasca a tale scopo. In realtà è tossica e non va in nessun modo ingerita.

Normal Aesculus Hippocastanum, Aldo de Bastiani

Normal Aesculus Hippocastanum, Franco Giordana

Normal Aesculus Hippocastanum, Franco Rossi

Fabaceae – Robinia pseudoacacia L.

Fabaceae – Robinia pseudoacacia L.

Nome volgare: robinia, acacia, gaggia
Caratteristiche botaniche: Cespuglio o albero alto fino a 25 metri. si diffonde caratteristicamente
molto per via vegetativa fino ad essere infestante. Corteccia spessa fratturata longitudinalmente, marrone chiara-grigia. Foglie composte con 13-15 segmenti ellittici arrotondati all’apice e chiari sulla pagina inferiore; fiori riuniti in racemi penduli, lunghi fino a 2 dm, con corolla bianca con un vessillo giallo alla base. Il frutto è un legume lungo fino a 10 cm, appiattito e glabro.
Distribuzione: Negli incolti e scarpate fino ai 1000 metri di altezza.
Fioritura: Aprile-Giugno
Caratterizzazione allergenica dei pollini Sono specie entomofile i cui pollini raramente si riscontrano nei campionamenti aerobiologici autori pollinosi da alcune specie di Mimosaceae come malattie professionali dei floricoltori.
Notizie varie: Albero usato per consolidare scarpate data la sua grande capacità radicante che spesso lo rende però infestante e pericoloso rispetto alla flora locale.

Normal Robinia Pseudoacacia, Franco Giordana

Normal Robinia Pseudoacacia, Franco Giordana

Normal Robinia Pseudoacacia, Marinella Zepigi

Fabaceae – Trifolium pratense L.

Fabaceae – Trifolium pratense L.

Nome volgare: Trifoglio
Caratteristiche botaniche: È uno tra i più comuni tra le moltissime specie di Trifolium. Erbaceo, presenta un rizoma legnoso, avvolto da guaine scure; rami erbacei all’inizio striscianti e poi eretti. Foglie con picciolo allungato e segmenti lanceolati o ovati. Fiori riuniti in capolini di un rosso violetto caratteristico.
Distribuzione: Nei prati e pascoli di tutto il territorio fino a 2600 metri.
Fioritura: Aprile-Agosto
Caratterizzazione Pianta ad impollinazione entomofila quindi ridotta produzione di allergenica dei pollini granuli pollinici rispetto a piante ad impollinazione anemofila. I suoi pollini risultano di scarso potere allergizzante. Viene per questo spesso utilizzata come coltivazione antagonizzante la diffusione dell’Ambrosia i cui pollini sono al contrario fortemente allergizzanti.
Notizie varie: La piantina intera può essere utilizzata per gustose insalate o nella preparazione di saporite minestre. I soli fiori possono venire cucinati nei modi più svariati: o serviti in accompagnamento e decorazione a insalate selvatiche.

Normal Trifolium Pratense, Luca Fornasari

Normal Trifolium Pratense, Aldo de Bastiani

Normal Trifolium Pratense, Marinella Zepigi

Myrtaceae – Myrtus communis L.

Myrtaceae – Myrtus communis L.

Nome volgare: Mirto Caratteristiche botaniche: Cespuglio che può raggiungere i 2 metri di altezza, tipico della macchia mediterranea. Ha un caratteristico odore aromatico, sempreverde, con corteccia chiara che si desquama in fascetti fibrosi. Presenta rami opposti, foglie opposte, coriacee, con lamina lanceolata, fiori solitari, bianchi, bacche ellissoidi blu-metalliche, sormontate dai residui del calice. Distribuzione: Macchia mediterranea. Fioritura: Giugno-Luglio Caratterizzazione allergenica dei pollini Notizie varie: Dalla pianta si ottiene un famoso liquore mediterraneo, bianco se estratto dalle foglie o nero se estratto dai frutti.

Normal Myrtus Communis, Patrizia Ferrari

Normal Myrtus Communis, Franco Rossi

Normal Myrtus Communis, Patrizia Ferrari

Oleaceae – Fraxinus ornus L.

Oleaceae – Fraxinus ornus L.

Nome volgare: Frassino da manna, orniello
Caratteristiche botaniche: Alberello che può raggiungere i 10 metri di altezza, con corteccia nerastra, compatta; rami e foglie opposte, quest’ultime composte da 5-9 segmenti imparipennati, lanceolati. I fiori sono riuniti in pannocchie erette, presentano petali bianchi e lineari; i frutti sono delle samare ellittiche con un seme di 10 mm. F. excelsior L., anch’esso presente nell’Orto Botanico, è un albero molto più grande e i suoi fiori non presentano nè calice nè corolla.
Distribuzione: In tutto il territorio in boscaglie degradate.
Fioritura: Febbario-Maggio
Caratterizzazione allergenica dei pollini La crossreattività con altre Oleaceae è determinata dalla presenza, nel polline di frassino, di allergeni come Fra e 1 denominati “ole 1 like protein”.
Notizie varie: Albero famosissimo nella Bibbia perchè dalla sua scorza si ottiene una sostanza zuccherina, la manna usata tutt’oggi in preparazioni alimentari, soprattutto nel sud Italia.

Normal Fraxinus Ornus, Aldo de Bastiani

Normal Fraxinus Ornus, Franco Rossi

Normal Fraxinus Ornus, Villiam Morelli

Oleaceae – Ligustrum vulgare L.

Oleaceae – Ligustrum vulgare L.

Nome volgare: Ligustro
Caratteristiche botaniche: Arbusto di 1-2 metri di altezza, a volte prostrato, con corteccia verdastra e lenticelle trasverse. Foglie opposte con lamina lanceolata o ellittica, a margine intero e leggermente ondulato. Fiori riuniti in pannocchie terminali, corolla bianca. I frutti sono delle bacche nere e lucide.
Distribuzione: In tutta Italia, tranne isole Maggiori, nei boschi caducifogli.
Fioritura: Aprile-Giugno
Caratterizzazione allergenica dei pollini . Gli allergeni riconosciuti nel polline di olivo e di ligustro
mostrano molte similarità con quelli del frasssino
Notizie varie: Arbusto molto resistente alle malattie viene spesso impiegato nella creazione di siepi sempreverdi anche nei giardini storici all’italiana.

Normal Ligustrum Vulgare, Silvano Radivo

Normal Ligustrum Vulgare, Villiam Morelli

Normal Ligustrum Vulgare, Vito Buono

Oleaceae – Olea europaea L.

Oleaceae – Olea europaea L.

Nome volgare: Olivo
Caratteristiche botaniche: Albero, alberello e a volte, cespuglio con corteccia grigiastra, foglie opposte, fiori in brevi pannocchie ascellari con piccola corolla biancastra. I frutti (olive) sono delle drupe scure a maturità.
Distribuzione: Coltivato in tutta Italia fino a 900 metri di altezza.
Fioritura: Aprile-Luglio
Caratterizzazione allergenica dei pollini Il polline di olivo (Olea europaea L.) è un’importante causa di allergia nelle regioni mediterranee. L’abbondante produzione di polline e la sua particolare aggressività lo rendono una importante causa di manifestazioni allergiche nelle zone mediterranee da metà Aprile a Giugno.
Notizie varie: Pianta tipica del paesaggio centro-meridionale, famosissima e importantissima per l’olio estratto dai frutti, ma molto utilizzata, (le foglie), come coadiuvante nel controllo della pressione arteriosa alta.

Normal Olea Europaea, Daniela Longo

Normal Olea Europaea, Luigi Raganese

Normal Olea Europaea, Luigi Raganese

Papaveraceae – Papaver rhoeas L.

Papaveraceae – Papaver rhoeas L.

Nome volgare: Papavero, rosolaccio
Caratteristiche botaniche: Erba con fusto eretto, setoloso, foglie inferiori molto settate, con due-tre denti per lato, quelle superiori a contorno triangolare anch’esse molto divise. Fiori caratteristici con 4 petali rossi, frutto (capsula) subsferica contenente molti piccoli semi bruni.
Distribuzione: Infestante in tutto il territorio fino a circa 2000 metri di altezza.
Fioritura: Aprile-Giugno
Caratterizzazione allergenica dei pollini Non ci sono notizie sulla caratterizzazione allergenica
di questi pollini.
Notizie varie: In medicina popolare i petali dei papaveri venivano utilizzati (non senza qualche rischio) per aiutare il sonno dei bambini o calmare loro la tosse.

Normal Papaver Rhoeas, Franco rossi

Normal Papaver Rhoeas, Gianluca Nicolella

Normal Papaver Rhoeas, Gianni Dose

Pinaceae – Abies alba Mill.

Pinaceae – Abies alba Mill.

Nome volgare: Abete bianco
Caratteristiche botaniche: Albero imponente alto fino a 45 metri. Corteccia bianco-grigiastra che si desquama in liste sottili. Rami maturi bruno-scuri, quelli giovani rossastri e pubescenti. Foglie lineari, appiattite (a pettine) con due linee longitudinali sulla pagina inferiore. Pigne caratteristicamente erette che si desquamano rimanendo attaccate ai rami.
Distribuzione: In tutta Italia tranne che in Sicilia e Sardegna, in boschi di aghifoglie fino a 1800 metri di altezza, nella fascia del faggio.
Fioritura: Marzo-Aprile
Caratterizzazione allergenica dei pollini Contenuto allergenico basso o assente In considerazione della scarsa o assente capacità sensibilizzante, l’abete bianco è stato incluso tra gli alberi o arbusti consigliati per l’arredo urbano e il verde ornamentale.
Notizie varie: L’abete bianco è una delle essenze più importanti per i rimboschimenti e per l’utilizzo del suo legname di grande qualità. Anche la resina, anche se raramente, è ricercata per prodotti erboristici anticatarrali.

Normal Abies Alba, Gianluca Nicolella

Normal Abies Alba, Patrizia ferrari

Pinaceae – Cedrus deodara (D. Don) G. Don Fil.

Pinaceae – Cedrus deodara (D. Don) G. Don Fil.

Nome volgare: Cedro
Caratteristiche botaniche: Albero maestoso, alto fino a 30 metri, sempreverde, con foglie riunite a mazzetti su rametti molto corti (brachiblasti). Presenta gli apici del fusto e dei rami molli e penduli, foglie aghiformi non pungenti. Il frutto è una pigna schiacciata che si desquama e forma, una volta sul terreno, una piccola rosa di legno.
Distribuzione: Coltivato per ornamento.
Fioritura: Settembre-Ottobre
Caratterizzazione allergenica dei pollini Contenuto allergenico basso o assente.
Notizie varie: Dal legno molto aromatico si estrae l’olio di cedro utilizzato in profumeria. Altre specie di Cedrus sono C. libani (il cedro del Libano) con i suoi enormi rami che arrivano fino a terra e C. atlantica che presenta rami invece ascendenti.
Calendario aerobiologico cedro

Normal Cedrus Deodara, Aldo de Bastiani

Normal Cedrus Deodara, Franco Giordana

Normal Cedrus Deodara, Marinella Zepigi

Pinaceae – Pinus pinaster Aiton

Pinaceae – Pinus pinaster Aiton

Nome volgare: Pino marittimo
Caratteristiche botaniche: Albero fino a 30 metri di altezza, da giovane con portamento piramidale, da adulto tipicamente ad ombrella. Corteccia rossastra soprattutto nelle screpolature, chioma verde-grigia. Foglie aghiformi fino a 21 cm di lunghezza, rigidi e spinosi; pigna oblunga fino a 20 cm.
Distribuzione: Pinete e macchie fino a 800 metri.
Fioritura: Aprile
Caratterizzazione allergenica dei pollini Il polline di Pinus pinaster Aiton è considerato scarsamente allergenico, La presenza di sacche aerifere ne facilita comunque la diffusione da parte del vento.
Notizie varie: Essenza tipica del paesaggio marino mediterraneo, è ricercato anche per la sua resina e la sua capacità di “fissare” le dune.

Normal Pinus Pinea, Frangini Giuliano

Normal Pinus Pinea, Giuliano Campus

Normal Pinus Pinea, Giuliano Campus

Plantaginaceae – Plantago lanceolata L.

Plantaginaceae – Plantago lanceolata L.

Nome volgare: Piantaggine
Caratteristiche botaniche: Pianta erbacea con radice legnosa e ingrossata. Foglie in rosetta che persistono d’inverno, nella porzione inferiore ristrette e poi progressivamente allargate a lancia. Fusto eretto che porta una spighetta di fiori piccoli e poco appariscenti che, a maturità presentano 1-2 semi lunghi 3 mm. ni causa di pollinosi nelle regioni a clima temperato. Il contributo alla conta pollinica totale annuale nell’area fiorentina di Plantago è comunque molto scarso, solo dello 0,5%. L’allergene Maggiore, Pla l 1 mostra una significativa omologia di sequenza con l’allergene Maggiore dell’olivo Ole e 1.
Notizie varie: Il nome Plantago deriva dall’uso che se ne faceva nel Medioevo quando, con una manciata di foglie pestate, venivano curate le piante dei piedi dei pellegrini.

Normal Plantago Lanceolata, Franco Rossi

Normal Plantago Lanceolata, Marinella Zepigi

Normal Plantago Lanceolata, Vito Buono

Platanaceae – Platanus hybrida Brot.

Platanaceae – Platanus hybrida Brot.

Nome volgare: Platano
Caratteristiche botaniche: Albero alto fino a 30 metri. Tronco con la corteccia che si stacca caratteristicamente a placche. Rami giovani molto pelosi. Foglie a lamina palmata con 5-7 lobi ottusi a loro volta dentati. Fiori riuniti in capolini sferici che, a maturità, presentano dei frutti piccoli (acheni).
Distribuzione: Coltivato per alberature.
Fioritura: Aprile-Giugno
Caratterizzazione allergenica dei pollini Polline allergizzante in Europa, in particolare nell’area Mediterranea, in Nord-America, in Sud-Africa e in Australia.
Notizie varie: Albero d’elezione per i viali e i parchi per la sua resistenza al vento, al freddo, ai tagli ripetuti e all’inquinamento atmosferico.

Normal Platanus Hispanica, gemma, Franco Giordana

Normal Platanus Hispanica, Franco Giordana

Normal Platanus Hispanica, infiorescenza femminile, Franco Giordana

Polygonaceae – Rumex sp.

Polygonaceae – Rumex sp.

Nome volgare: Romice, rombice
Caratteristiche botaniche: Moltissime specie appartengono al genere Rumex. Sono piantine erbacee con foglie astate o lanceolate, fiori portati in pannocchie per lo più rossastre e frutti (acheni) attorniati da una sorta di ali (valve) che possono essere a marine intero o dentellato. Tra le specie più comuni si possono indicare R. acetosella L., R. obtusifolius L., R. aquaticus L., il grande R. patientia L.
Distribuzione: In tutto il territorio.
Fioritura: Aprile- Luglio
Caratterizzazione I pollini di Polygonaceae sono scarsamente presenti in atmosfera e i dati sul potenziale allergenico di questo genere sono contrastanti.
Notizie varie: In erboristeria si usano i rizomi e le radici come amari, ricostituenti, in dosi elevate come purgante.

Normal Rumex Acetosa, Marinella Zepigi

Normal Rumex Acetosa, fiore maschile e femminili, Marinella Zepigi

Normal Rumex Acetosa, Marinella Zepigi

Ranunculaceae – Ranunculus bulbosus L.

Ranunculaceae – Ranunculus bulbosus L.

Nome volgare: Ranuncolo
Caratteristiche botaniche: Il genere Ranunculus presenta innumerevoli specie sparse in tutto il territorio. R. bulbosus L. è una delle più comuni. Piantina erbacea presenta caratteristicamente un fusto alla base ingrossato in un tuberetto. Il fusto eretto è ricoperto da peli patenti, ha foglie radicali lunghe a contorno ovato-esagonale, divise più o meno profondamente in tre segmenti a loro volta lobati e divisi. Fiori solitari con petali ripiegati in giù e petali gialli. I frutti sono piccoli acheni.
Distribuzione: In tutta Italia nei prati fino a 2100 metri.
Fioritura: Marzo-Maggio
Caratterizzazione allergenica dei pollinSpecie a impollinazione entomofila di scarsa importanza allergologica.
Caratterizzazione allergenica del polline:assenza di dati
Notizie varie: Tutte le Ranunculaceae sono dotate, più o meno, di una certa tossicità. Alcune, come Aconitum sono mortali, altri, come il genere Ranunculus tossici.

Normal Ranunculus Bulbosus, Marinella Zepigi

Normal Ranunculus Bulbosus, Marinella Zepigi

Normal Ranunculus Bulbosus, Marinella Zepigi

Salicaceae – Populus alba L.

Salicaceae – Populus alba L.

Nome volgare: Pioppo bianco
Caratteristiche botaniche: Albero alto fino a 25 metri, con corteccia biancastra e rami giovani coperti da una fitta peluria. Foglie con lungo picciolo e lamina ovata divisa in lobi grossolani e non acuminati, verde-scura di sopra e bianco lanosa di sotto. Fiori poco appariscenti riuniti in amenti lunghi 8-10 cm.
Distribuzione: In tutto il territorio, in stazioni umide fino a 1000 metri.
Fioritura: Febbario-Aprile
Caratterizzazione allergenica dei pollini Le Salicaceae costituiscono in media 1,2% della conta pollinica totale annuale registrata. Sono presenti in atmosfera pollini di Populus a Febbario-Marzo.
Non si conoscono dati sulla caratterizzazione allergenica di questi pollini.
Il polline di pioppo sembra essere una non comune causa di manifestazioni allergiche respiratorie, nonostante la pollinazione avvenga tramite il vento e le piante maschili producano una elevata quantità di polline.
Notizie varie: Molto utilizzati nei viali, i pioppi, con le loro radici, spesso hanno creato molti problemi alle fondamenta delle case. Il loro legno, molto leggero, è utilizzato in lavori di falegnameria leggera.

Normal Populus Alba, amenti femminili al termine della fioritura, Silvano Radivo

Normal Populus Alba, amenti maschili, Silvano Radivo

Normal Populus Alba, foglie turionali in formazioni, Silvano Radivo

Salicaceae – Salix babylonica L.

Salicaceae – Salix babylonica L.

Nome volgare: Salice piangente
Caratteristiche botaniche: Alberello che arriva a 10 metri di altezza con rami caratteristicamente penduli. Foglie lanceolate o lineari, con punta lunga e sottile, grigie nella lamina inferiore. Amenti maschili eretti alti 4 cm, i femminili più corti (2 cm) Sono molte le specie di Salix anche spontanee: tra le più comuni si può indicare S. alba L., S. triandra L., S. cinerea L., S. caprea L., e., S. purpurea L., il salice dei greti dei corsi d’acqua.
Distribuzione: Coltivato in giardini e parchi fino ad 800 metri.
Fioritura: Febbario-Maggio
Caratterizzazione Poiché la pollinazione avviene più attraverso gli insetti che attraverso allergenica dei pollini il vento, la concentrazione pollinica in atmosfera di questa pianta è piuttosto bassa.
Notizie varie: Il salice piangente è originario dell’Asia centro-orientale da dove si è diffuso in Europa nel XVIII secolo. È impiegato come pianta ornamentale per il portamento decorativo, pendulo dei rami. Attualmente è meno comune di un tempo, sostituito da Salix alba L. “tristis” che ha aspetto simile (foglie più piccole e ramuli giallo-verdi e non bruno-rossastri) ed è piú rustico.

Normal Salix Babylonica, Nicola Ardenghi

Normal Salix Babylonica, Nicola Ardenghi

Taxodiaceae – Cryptomeria japonica (L. fil.) Don

Taxodiaceae – Cryptomeria japonica (L. fil.) Don

Nome volgare: Criptomeria del Giappone
Caratteristiche botaniche: Albero di 5-20 metri, sempreverde, originario della Cina e del Giappone. Presenta un legno rossastro, profumato, di grande qualità; chioma piramidale e tronco a corteccia rosso-scura. Foglie scagliose, acute, spiralate. Fiori maschili giallastri riuniti in gruppi; fiori femminili in piccole rosette verdi. Coni sferici, prima verdi e poi brunastri, scuri, portati da un breve peduncolo.
Distribuzione: Coltivata per rimboschimento nel meridione.
Fioritura: Febbario-Maggio
Caratterizzazione allergenica dei pollini
Nei rilevamenti aerobiologici non è possibile molto spesso la diagnostica differenziale tra le diverse specie appartenenti alle famiglie delle Taxodiaceae e Cupressaceae. Polline di alto potere allergenico come tutti quelli prodotti dagli alberi appartenenti alla Famiglia : delle Cupressaceae,
con cui è dimostrata cross-reattività immunologica.
Notizie varie: In Giappone questa essenza è chiamata “sugi” e, col suo legno, si fabbricano mobili pregiati.

Taxodiaceae – Sequoia sempervirens (Lamb.) Endl.

Taxodiaceae – Sequoia sempervirens (Lamb.) Endl.

Nome volgare: Sequoia
Caratteristiche botaniche: È probabilmente la specie che raggiunge le più grandi altezze fino  ed oltre i 100 metri con 10-13 metri di circonferenza. Presenta una  scorza molle, fibrosa, rossa, profondamente incisa. Foglie lineari,  appuntite, verde scuro nella pagina superiore, con bande biancastre  in quella inferiore. Fiori maschili giallastri, femminili verdastri e, a  maturità, trasformati in un cono ovoide, corto, (2 cm), prima verde  e dopo bruno, portato da un lungo peduncolo. Semi leggermente alati.
Distribuzione: Non comune, nei giardini e parchi monumentali.
Fioritura: Marzo-Aprile
Caratterizzazione allergenica dei pollini Non sono riportati studi su determinanti allergenici di tali pollini.
Notizie varie: Il fatto di essere l’albero più alto del mondo ha incoraggiato l’importazione di questa essenza americana che ha avuto, nel passato, un discreto valore economico perché dal suo legno venivano fatte le traverse dei binari ferroviari.

Normal Sequoia Sempervirens, Vito Buono

Normal Sequoia Sempervirens, Vito Buono

Normal Sequoia Sempervirens, Vito Buono

Tiliaceae – Tilia sp.

Tiliaceae – Tilia sp.
Nome volgare: Tiglio
Famiglia : Tiliaceae
Caratteristiche botaniche: Alberi che possono arrivare a 40 metri di altezza, con corteccia grigiastra,
foglie grandi che spesso presentano dei peli nella pagina inferiore, con lamina più o meno cuoriforme a margine leggermente dentato. Fiori riuniti in corimbi con calice e corolla formati da 4-5 porzioni, frutti che si presentano come capsule legnose generalmente coperte da peli densi.
Distribuzione: Boschi umidi (T. plathyphyllos Scop.) o aridi (T. cordata Mill.) fino a 1400 metri.
Fioritura: Maggio-Luglio
Caratterizzazione Pollini entomofili con scarso potere allergenico dispersione pollinica (pollinosi vicinali).
Notizie varie: Il nome della specie deriva dal latino e indica la scorza particolarmente fibrosa della pianta, tanto che veniva utilizzata per fabbricare
cordami.

Urticaceae – Parietaria sp.

Urticaceae – Parietaria sp.

Nome volgare: Parietaria, erba vetriola
Caratteristiche botaniche: Le specie più comuni sono P. officinalis L. e Parietaria judaica L. (Parietaria diffusa Mert et Koch), sono piantine erbacee, perenni, con scapi eretti e peli ricurvi che le rendono “appiccicose”. Foglie ovali o ellittiche, fiori poco appariscenti in infiorescenze ascellari globose. I frutti sono piccoli acheni.
Distribuzione: Infestante in tutto il territorio.
Fioritura: Marzo-Ottobre
Caratterizzazione allergenica dei pollini
ll polline di Parietaria è molto piccolo, quindi facilmente trasporta to dalle correnti d’aria e in grado di penetrare nelle vie aeree anche in profondità. Il grado di allergenicità risulta quindi elevato. Inoltre il lungo periodo di diffusione pollinica di Parietaria determina un’esposizione prolungata e quasi continua soprattutto nel sud Italia. L’allergenicità è principalmente dovuta agli antigeni Par j 1 e Par j 2 verso cui reagiscono la quasi totalità dei soggetti sensibilizzati.
Notizie varie: Una delle piante più infestanti e perciò pericolose (da punto di vista allergenico) d’Italia. Anche se le correnti aeree non sono intense può essere immessa nell’atmosfera una cospicua quantità di pollini, grazie ad un meccanismo di propulsione a scatto dei filamenti elastici
delle antere.

Normal Parietaria Lusitanica, Gianluca Nicolella

Normal Parietaria Lusitanica, Alessandro Alessandrini

Normal Parietaria Lusitanica, Daniela Longo

Normal Parietaria Lusitanica, Franco Giordana

Urticaceae – Urtica sp.

Urticaceae – Urtica sp.

Nome volgare: Ortica
Caratteristiche botaniche: Le ortiche sono piantine erbacee con foglie opposte e peli urticanti. U. dioica L., perenne, ha un rizoma stolonifero, fusti eretti, striati, foglie lanceolate, fiori giallo verdastri in racemi all’ascella delle foglie superiori. U. urens L. ha foglie ovate con base cuneata e profondamente dentate; U. membranacea Sw. ex Wedd. è annuale; U. pilulifera L. (ortica dei campanelli) presenta delle infiorescenze patenti che le hanno valso il nome volgare:.
Distribuzione: In tutto il territorio.
Fioritura: Febbario-Ottobre
Caratterizzazione allergenica dei pollini Pur facendo parte della Famiglia : delle Urticaceae come Parietaria, l’ortica è un erba con pollini a scarso potere allergizzante. Studi recenti hanno dimostrato l’assenza di cross-reattività tra gli allergeni della parietaria e i pollini di ortica.
Notizie varie: Numerose sono le applicazioni erboristiche di questa piantina che veniva usata per lo più nella cura dei dolori reumatici.

Normal Urtica Dioica, Aldo de Bastiani

Normal Urtica Dioica, Aldo de Bastiani

Normal Urtica Dioica, Marinella Zepigi

Juglandaceae – Juglans regia L.

Juglandaceae – Juglans regia L.

Nome volgare: Noce
Caratteristiche botaniche: Albero di 10-15 metri di altezza. Presenta foglie imparipennate, fragranti al tatto, composte da 5-9 segmenti completamente staccati, decrescenti alla base, con lamina intera, acuminati. Fiori maschili riuniti in amenti penduli, quelli femminili brevi ed apicali. Il frutto è ovale o globoso col rivestimento carnoso, verde scuro (mallo) e con un seme (noce) avvolto da un rivestimento legnoso.
Distribuzione: Coltivato in tutto il territorio fino a 1200 metri.
Fioritura: Marzo-Aprile
Caratterizzazione allergenica dei pollini
Notizie varie: Albero maestoso molto usato, soprattutto l’involucro esterno dei frutti, in medicina popolare come antidiarroico o come importante colorante vegetale. Il legno è da sempre usato nella costruzione di mobili pregiati.

Normal Juglans Regia, Patrizia Ferrari

Normal Juglans Regia, Alessandro Alessandrini

Normal Juglans Regia, Patrizia Ferrari

Fagaceae – Quercus suber L.

Fagaceae – Quercus suber L.

Nome volgare: Sughera
Caratteristiche botaniche: Albero in genere alto 10-15 metri (ma che può arrivare in climi temperati a sorpassare i 30 metri), simile a Q. ilex L. ma con una corteccia ricchissima di suberina che gli conferisce particolare spessore e resistenza. Tipico della macchia mediterranea in zone molto calde e aride nel periodo estivo.
Distribuzione: Macchie e boschi sempreverdi fino a 700 metri.
Fioritura: Marzo-Giugno
Notizie varie: Coltivazioni estese di Q. suber si ritrovano in tutta la fascia mediterranea e soprattutto in Sardegna. Prezioso per il commercio del sughero usato in molteplici attività, dall’edilizia agli strumenti musicali.

Normal Quercus suber, Gianluca Nicolella

Normal Quercus suber, Gianluca Nicolella

Normal Quercus suber, atrizia Ferrari

Fagaceae – Quercus ilex L.

Fagaceae – Quercus ilex L.

Nome volgare: Leccio
Caratteristiche botaniche: Albero di 1-20 metri, con rami giovani grigi e pelosetti, foglie lanceolate, spesse, coriacee, sopra verde scuro, sotto bianco lanose. Infiorescenze in amenti lunghi 4-6 cm, ghiande ovate avvolte per metà dalla cupola emisferica.
Distribuzione: Boschi aridi fino a 600 metri.
Fioritura: Marzo-Giugno
Caratterizzazione allergenica dei pollini Le caratteristiche allergizzanti del genere Quercus variano a seconda della diverse specie appartenenti alla Famiglia e della loro concentrazione pollinica che si diversifica in base all’area geografica.
Notizie varie: Componente essenziale della flora mediterranea, il leccio è stata un’essenza molto usata anche nei parchi e giardini all’italiana dove veniva piantato solitario o in siepi alte o sfruttato economicamente per il legno e le ghiande.

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