Cupressacee

Cupressus sempervirens L.,   Cipresso  

Albero ad accrescimento lento, molto longevo, ha portamento slanciato, colonnare, ramificato fin dalla base, che può raggiungere 30 m di altezza.

Le foglie sono squamiformi e appiattite, appressate ai rami ed embricate tra loro, di colore verde cupo.

I fiori maschili sono disposti in strobili giallastri all’estremità dei rametti; i femminili in strobili globosi, chiamati galbuli, che a maturità lignificano. Le squame si aprono poi per lasciar cadere semi piccoli e rossicci, con ala stretta.Fioritura: Il periodo di presenza del polline di cipresso in atmosfera è compreso tra febbraio e maggio

Diffusione: il Cipresso è specie presente in Italia fin dai tempi degli Etruschi, ma originaria dei paesi mediterranei orientali. diffuso soprattutto nelle regioni dell’Italia settentrionale e centrale Specie molto frugale, termofila e xerofila, in Italia si trova dal mare a circa 700 metri. Il suo legno è utilizzato per lavori di ebanisteria e per la costruzione di mobili, poiché si dice che il suo odore aromatico tenga lontane le tarme.

Molto diffusi perché coltivati C. arizonica, C. macrocarpa, Chamaecyparis lawsoniana, Juniperus communis, Calocedrus decurrens

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